facciocosevedogente: 5-11 marzo

Ma l'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.

Puntata idealmente dedicata a Lucio Dalla, che ci ha tirato un brutto scherzo (cit.). Dopo una settimana sabbatica a litigare con la stesura della tesi, torna l’agendina con un sabato che richiederebbe il dono dell’ubiquità.
Altre news: è uscito il nuovo numero di Viva con una copertina vintaggissima e la mia recensione dell’ultimo disco di Davide Buffoli, presto anche sul blog.


Visto che mentre scrivo è ancora domenica, stasera c’è l’ottimo, simpatico, funambolico Francesco Piu al Twiggy Cafè, gratis come sempre.

Mercoledì Jazz Lab, cioè “laboratorio creativo di introduzione al jazz” al Living Lab di Varese, che è quel posto pieno di cucine, persiane e biliardino.

Giovedì decimo giro con 15forJAZZ, dopo un febbraio funestato dal diluvio di contrattempi: Morena/Goloubev/Salgarello + special guest Jasmine Labianco, gratis et amore.

Venerdì al Santuccio serata per pianoforte swing/stride/jazz/etc. con Paolo Alderighi e Stephanie Trick, ingresso aggratis. Poi, se uno proprio vuole, ci sono Il Fieno (quelli di cui c’è l’adesivo nel cesso degli uomini del Twiggy, per intenderci) al Land of Live di Legnano e il Bustock con One Color Chameleon + Mexican Heroes (blues-rock e grunge, entrambi bravi, entrambi in ritardo di 20-30 anni).

Sabato due ottime opzioni: uno, al Circolone di Legnano Three Steps To The Ocean + The End Of Six Thousand Years, 6 euri; due, al Twiggy Ronin + Hikobusha, 7 euri. Per l’aperitivo c’è Davide Buffoli alla Pranzetteria di Cassano Magnago.

Domenica ovviamente al Twiggy Cafè con Greg Izor + Max Prandi. Ci sarebbe anche l’aperitivo jazz al Millenote Club di Busto Arsizio, ma il nome del gruppo è indecifrabile.

A proposito di Dan

Siccome parlare di musica è come ballare di architettura ma io non so ballare, qui scrivo di musica. » About
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