facciocosevedogente: l’altra metà di dicembre

Come fosse inverno.

Passi le vacanze natalizie in città? Anche io, perciò ecco qui la nuova puntata dell’agendina. Non vi sto ad elencare le cose che ci sono da fare sotto Natale perché tanto sarete (saremo) tutti alle prese con l’ubriachezza Vov-indotta pre/durante/post-cenoni vari. Ecco dunque e senza indugi l’ultima settimana dell’anno di belle cose musicali.

Here we go (ci tengo a precisare che le canzoncine natalizie in questa agenda non hanno cittadinanza).

dal 12dic al 18dic
Martedì al DeaBeach l’harderocche molto ’90s dei Continual Drift per la presentazione del primo album con un set acustico.
Mercoledì i To Repel Ghosts presentano il nuovo, omonimo album (recensione mia qui) al Twiggy Cafè, conferenza/aperitivo/amenità.
Venerdì c’è un sacco di reggae in giro, fate vobis. In più, ven+sab+dom c’è Fermentazione (cioè roba che va dal reggae all’hc-punk) allo SpazioAnteprima di Saronno.
Sabato i Lo.mo (chi frequenta sa che non servono presentazioni) portano il nuovo album al Twiggy.
Domenica imperdibili The Cyborgs, i paladini del blues alienato (di cui ho parlato un pochetto qui) al MIV Cafè. Altrimenti, sempre domenica jazz con il Blue Project al Twiggy Cafè.

Tutto qui.
Ah, ricordatevi che a Natale c’è la tre-giorni di Twiggy Secret Santa: io personalmente mi trasferirò là per sfuggire a mascarpone e paté.
Ah (vol. II), non mi chiedermi cosa si fa a Capodanno, ci son millemila feste in giro (qui c’è il nostro secret party).

Infine, un appello (a mo’ di Wikipedia)
In questo periodo dell’anno milioni di orecchie innocenti vengono costrette a subire una delle forme più terribili di violenza musicale al mondo: le tribute band. Le tribute bandsono sempre in agguato, per tutto l’anno, ma in questo periodo diventano letteralmente infestanti, complice il freddo che spinge la gente dentro i locali e ZAC! lì ti saltano addosso sotto forma dell’ennesimo ubriacone che urla le canzoni di Vasco o qualche viscido sosia sovrappeso di Dave Gahan che cerca di cooptarti con il suo inglese da quarta elementare.
È ora di reagire: diciamo NO alle tribute band. Ci fanno schifo, sono inutili e rubano spazio (non è proprio vero, ma è uno slogan quindi posso dirlo) alla musica originale.

Un’anteprima del prossimo appello: raccolta fondi per l’autore, colpito a coltellate da un sosia sovrappeso di Dave Gahan mentre rincasava.

A proposito di Dan

Siccome parlare di musica è come ballare di architettura ma io non so ballare, qui scrivo di musica. » About
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